Regolamento degli organi collegiali

Art. 1- Costituzione degli Organi collegiali e loro finalità

Nel quadro del Sistema Nazionale Pubblico di Istruzione, per rendere effettiva ed efficace la collaborazione di tutte le componenti della gestione delle attività educative-didattiche della Scuola secondo le istanze espresse nella legislazione scolastica italiana, con particolare riferimento alla Legge 62/2000 sulle Scuole Paritarie, nella Scuola dell’Infanzia San Giuseppe sono istituiti gli Organi Collegiali di cui agli articoli successivi.

La composizione, il funzionamento e le articolazioni degli Organi Collegiali tengono presente la distinzione dei ruoli e delle responsabilità, la distinzione tra funzioni di indirizzo, di controllo e di gestione.

Date le specifiche finalità educative della Scuola dell’Infanzia San Giuseppe ispirate alla concezione cristiana della vita, ogni atto, iniziativa o decisione di qualunque organo collegiale dovrà essere in sintonia con le suddette finalità istituzionali, secondo quanto esposto nello specifico Progetto Educativo, che viene assunto come centro ispiratore di tutta l’attività educativa della Scuola.

All’Ente Gestore (Fondazione Scuola Materna San Giuseppe) spettano il giudizio sulla eventuale difformità degli atti collegiali dalle finalità istituzionali e i provvedimenti applicativi congruenti.

Art. 2 – Organi Collegiali della Scuola

Sono istituiti i seguenti ‘Organi Collegiali’:

a) Consiglio della Scuola

b) Collegio dei Docenti

c) Consigli di Sezione e Intersezione; Assemblee di Sezione e di Intersezione ( convocate dalla Direzione della Scuola)

d) Comitato dei Genitori.

e) Assemblee dei Genitori (autoconvocate dai genitori)

CAPITOLO I – CONSIGLIO DELLA SCUOLA

Art. 3 – Composizione

Il Consiglio della Scuola dell’Infanzia San Giuseppe è composto da:

  • il Legale Rappresentante della Scuola o un suo delegato,
  • la Coordinatrice delle attività educativo-didattiche della Scuola (Direttrice)
  • 3 docenti e almeno 3 genitori,
  • 1 non docente,
  • 1 rappresentante del Consiglio dell’Ente Gestore (Consiglio d’Amministrazione dell’Ente).

Genitori, docenti e non docenti sono eletti dalle rispettive categorie.

Possono essere chiamati a partecipare alle sedute del Consiglio della Scuola, a titolo consultivo, il coordinatore pedagogico FISM e/o altri esperti per iniziativa del Gestore o su proposta della Giunta Esecutiva o su richiesta di almeno 1/3 dei membri del Consiglio.

Art. 4 – Competenze

Il Consiglio della Scuola, fatte salve le competenze dell’Ente Gestore, del Collegio dei Docenti e dei Consigli di Sezione e Intersezione, su proposta della Giunta Esecutiva, ha competenza per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola.

In particolare:

a) elegge nella prima seduta tra i suoi membri il Presidente e il Vice Presidente a maggioranza assoluta nella prima votazione, a maggioranza relativa nella seconda votazione;

b) nomina formalmente nella prima seduta la Giunta Esecutiva composta secondo quanto   stabilito dall’art. 9;

c) definisce gli indirizzi generali per le attività della Scuola sulla base delle finalità del Progetto Educativo;

d) adotta il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) elaborato dal Collegio dei Docenti secondo quanto previsto dal Regolamento in materia di autonomia scolastica (art. 3 DPR 275/99).

e) dispone l’adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze della scuola, secondo quanto previsto dal Regolamento in materia di Autonomia scolastica (art. 5 DPR 275/99);

f) promuove contatti con altre Scuole al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione ( art. 7 DPR 275/99 ‑ reti di scuole);

g) promuove la partecipazione della Scuola ad attività culturali, sportive e ricreative proposte dall’extra scuola, di particolare interesse educativo;

h) propone all’Ente Gestore della Scuola, nel rispetto delle competenze del Collegio dei  Docenti, indicazioni per l’acquisto, il rinnovo e la conservazione delle attrezzature e dei sussidi didattici compresi quelli audio‑televisivi multimediali e le dotazioni librarie;

i) adotta il Regolamento della Scuola, che contiene le regole interne per il funzionamento.

Art. 5 ‑ Funzioni del Presidente

Il Presidente del Consiglio della Scuola nomina tra i membri dei Consiglio stesso un Segretario, con il compito di redigere e leggere i verbali delle riunioni e di coadiuvarlo nella preparazione e nello svolgimento delle riunioni consiliari e di provvedere alla pubblicazione e alla comunicazione delle delibere del Consiglio, come previsto dall’art. 7.

Spetta al Presidente convocare e presiedere le riunioni del Consiglio di Scuola, secondo le proposte e le indicazioni della Giunta Esecutiva.

Nel caso di dimissioni del Presidente o di cessazione di rappresentanza il Consiglio provvederà all’elezione di un nuovo Presidente.

Il vice-presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento momentaneo.

Art. 6 ‑ Durata in carica del Consiglio della Scuola

Il Consiglio di Scuola dura in carica tre anni ed esercita le proprie funzioni fino all’insediamento del nuovo Consiglio.

I Consiglieri, che, nel corso dei tre anni, perdono i requisiti per i quali sono stati eletti, o coloro che non intervengano senza giustificati motivi a tre sedute consecutive, verranno sostituiti dal rappresentante della stessa categoria, che nella votazione per l’elezione dei membri del Consiglio è risultato il primo dei non eletti. In caso di impossibilità della surroga si procederà ad elezioni suppletive, da tenersi possibilmente insieme alle elezioni annuali per i Consigli di Sezione e Intersezione.

Art. 7 ‑ Convocazioni, ordini del giorno, riunioni, delibere

Il Consiglio della Scuola dovrà riunirsi almeno tre volte nel corso dell’anno scolastico, nei locali della Scuola ed in ore non coincidenti con l’orario delle attività didattiche.

La data e l’ora di convocazione vengono fissate dalla Giunta Esecutiva. Il Presidente provvede ad inviare ai Consiglieri la convocazione almeno 5 giorni prima della data fissata. In caso di urgenza la convocazione è fatta dal Presidente anche verbalmente e con qualsiasi mezzo. La convocazione dovrà indicare l’elenco completo degli argomenti posti all’ordine del giorno. Copia della convocazione e del relativo «ordine del giorno» dovrà essere affissa nello stesso termine nell’apposito albo della Scuola.

Qualora nell’ordine del giorno fosse incluso l’esame di qualche documento, questo sarà a disposizione dei consiglieri presso la Giunta Esecutiva o presso la segreteria della scuola dal giorno della convocazione del Consiglio.

Per la validità delle riunioni del Consiglio, in prima convocazione, è richiesta la presenza di almeno la metà più uno dei Consiglieri; in seconda convocazione (dopo un ora) la riunione è valida qualunque sia il numero dei Consiglieri presenti, purché almeno uguale a tre.

Le deliberazioni del Consiglio della Scuola, per estratto, vengono pubblicate nell’apposito albo della Scuola.

Le deliberazioni che riguardano persone non sono pubbliche.

Le deliberazioni del Consiglio della Scuola sono adottate a maggioranza dei voti dei Consiglieri presenti; quando la votazione è palese in caso di parità prevale il voto del Presidente.

La votazione è segreta quando si provvede alla designazione delle cariche di Presidente, di Vice-Presidente ed ogni qualvolta si vota per questioni riguardanti persone. In ogni altro caso la votazione è fatta per alzata di mano, a meno che almeno 1/3 dei Consiglieri presenti non faccia richiesta di votazione segreta.

Art. 8 ‑ Riunione congiunta dei vari Organi Collegiali

Su convocazione del Legale Rappresentante dell’Ente Gestore, dopo preventivo accordo col Presidente del Consiglio della Scuola, possono aver luogo riunioni congiunte dei vari Organi Collegiali per l’esame e la discussione di problemi di comune interesse riguardanti aspetti fondamentali della vita della Scuola.

Lo svolgimento di tali riunioni congiunte avviene in analogia con quanto previsto per le riunioni del Consiglio della Scuola; le presiede il Legale Rappresentante dell’Ente Gestore, il quale dovrà designare in apertura di riunione un Segretario per la stesura del verbale.

CAPITOLO II – GIUNTA ESECUTIVA

Art. 9 ‑ Composizione e durata.

La Giunta Esecutiva è composta dal Rappresentante Legale della Scuola o dal suo delegato nel Consiglio, dalla Coordinatrice delle attività educativo-didattiche, dal Presidente del Consiglio della Scuola e, qualora questo coincida con il Rappresentante Legale, da un altro membro del Consiglio della Scuola, designato dal Consiglio stesso.

La Giunta Esecutiva è presieduta dal Rappresentante Legale dell’Ente Gestore, che designa tra i membri della Giunta il Segretario, il quale provvederà alla verbalizzazione delle sedute.

La Giunta Esecutiva dura in carica tre anni.

Art. 10 ‑ Competenze

La Giunta Esecutiva prepara gli argomenti da sottoporre all’esame del Consiglio della Scuola, corredandoli eventualmente dei documenti utili per la loro discussione, fermo restando il diritto di iniziativa del Consiglio stesso. I consiglieri che vogliono proporre argomenti da discutere nel Consiglio della Scuola, dovranno farne richiesta in tempo utile al Presidente della Giunta Esecutiva.

La Giunta Esecutiva cura l’esecuzione delle delibere del Consiglio della Scuola e informa lo stesso sull’avvenuta esecuzione.

Art. 11 ‑ Riunioni e delibere

La Giunta Esecutiva fa pervenire la convocazione e l’eventuale materiale relativo al Consiglio della Scuola nel termine previsto dall’art. 7.

Le deliberazioni della Giunta Esecutiva sono adottate a maggioranza dei voti validamente espressi. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

CAPITOLO III – CONSIGLI DI SEZIONE E INTERSEZIONE ASSEMBLEE DI SEZIONE E INTERSEZIONE

(convocate dalla Direzione della Scuola)

Art. 12 ‑ Composizione.

I Consigli di Sezione sono composti dai docenti della sezione, da due genitori eletti dai genitori dei bambini della Sezione e dalla Coordinatrice delle attività educativo-didattiche. Essi sono convocati e presieduti dalla Coordinatrice delle attività educativo-didattiche o, su sua delega, da un docente membro del Consiglio stesso.

I Consigli di Intersezione, sono composti dai docenti delle sezioni interessate e dai rappresentanti dei genitori membri dei Consigli delle sezioni interessate; sono convocati secondo le necessità dalla Coordinatrice delle attività educativo-didattiche e presieduti dalla stessa o, su sua delega, da un docente membro del Consiglio stesso.

Le funzioni di Segretario del Consiglio di Sezione e di Intersezione sono attribuite dalla Coordinatrice delle attività educativo-didattiche ad un docente membro del Consiglio stesso.

Alle sedute dei Consigli di Sezione e di Intersezione possono partecipare, su invito della Coordinatrice delle attività educativo-didattiche e/o del Gestore, a titolo consultivo gli esperti impegnati in progetti in fase di realizzazione nella scuola , il Coordinatore Pedagogico FISM, lo specialista che opera nella Scuola con competenze medico-psico-pedagogiche, altri esperti di problemi educativi-pedagogici.

Le Assemblee di Sezione sono composte dai docenti, da tutti i genitori dei bambini della Sezione e dalla Coordinatrice delle attività educativo-didattiche. Esse sono convocate e presiedute dalla Coordinatrice delle attività educativo-didattiche o, su sua delega, da un docente membro dell’Assemblea.

Le Assemblee di Intersezione sono composte dai docenti, da tutti i genitori dei bambini delle Sezioni interessate e dalla Coordinatrice delle attività educativo-didattiche. Esse sono convocate dalla Coordinatrice delle attività educativo-didattiche secondo le necessità e presiedute dalla Coordinatrice stessa o, su sua delega, da un docente membro dell’Assemblea.

Le funzioni di Segretario delle Assemblee di Sezione e di Intersezione sono attribuite dalla Coordinatrice delle attività educativo-didattiche ad un docente membro dell’Assemblea.

Alle sedute delle Assemblee di Sezione e di Intersezione possono partecipare, su invito della Coordinatrice delle attività educativo-didattiche e/o del Gestore, a titolo consultivo, gli esperti impegnati in progetti in fase di realizzazione nella scuola, il Coordinatore Pedagogico FISM, lo specialista che opera nella Scuola con competenze medico-psico-pedagogiche, altri esperti di problemi educativi.

La partecipazione delle insegnanti ai Consigli di Sezione / Intersezione e alle Assemblee di Scuola convocate dalla scuola è obbligo di servizio.

Art. 13 ‑ Competenze

I Consigli di Sezione e Intersezione, le Assemblee di Sezione e di Intersezione si riuniscono in ore non coincidenti con l’orario scolastico col compito di formulare al Collegio dei Docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica e con quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori e bambini. I Consigli di Sezione e Intersezione, le Assemblee di Sezione e di Intersezione possono altresì esprimersi riguardo ad altri argomenti legati al buon funzionamento delle sezioni e proporre eventuali soluzioni agli organi competenti.

Le competenze relative alla programmazione delle attività didattiche e al loro coordinamento spettano al Consiglio di Sezione e di Intersezione con la sola partecipazione dei docenti ed, eventualmente, del Coordinatore Pedagogico FISM, e dello specialista con compiti medico-psico-pedagogici, che comunque partecipano su invito della Coordinatrice delle attività educativo-didattiche e a titolo consultivo.

I Consigli di Sezione e di Intersezione per le competenze relative alla programmazione delle attività didattiche e al loro coordinamento, con la sola partecipazione dei docenti, si riuniscono con frequenza almeno mensile.

CAPITOLO IV – COLLEGIO DEI DOCENTI

Art. 14 ‑ Composizione e riunioni

Il Collegio dei Docenti è composto da tutto il personale docente della Scuola dell’Infanzia e dalla Coordinatrice delle attività educativo-didattiche che lo convoca e lo presiede.

Esercita le funzioni di Segretario un docente, designato dalla Coordinatrice delle attività educativo-didattiche , che redige il verbale di ogni riunione.

Il Collegio dei Docenti si insedia all’inizio di ciascun anno scolastico, si riunisce successivamente secondo il calendario deliberato nella prima riunione, comunque almeno una volta ogni due mesi; può riunirsi anche al di fuori del calendario previsto, in caso di urgenza, per iniziativa della Coordinatrice delle attività educativo-didattiche oppure quando almeno un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta.

Le riunioni dei Collegio hanno luogo in ore non coincidenti con l’orario scolastico; la partecipazione alle sedute del Collegio Docenti è obbligo di servizio.

Alle sedute del Collegio dei Docenti possono partecipare, su invito della Coordinatrice delle attività educativo-didattiche , a titolo consultivo, il Coordinatore Pedagogico FISM, lo specialista che opera nella Scuola con compiti medico-psico-pedagogici, altri esperti di problemi educativi-pedagogici-didattici.

Art. 15 ‑ Competenze

Al Collegio dei Docenti compete:

  1. elaborare, verificare e aggiornare, per quanto di sua competenza, il Piano dell’Offerta Formativa (POF) come prescritto dall’art. 3 del D.P.R. 275/1999.
  2. deliberare in materia di programmazione educativo-didattica, in coerenza con il Progetto Educativo della scuola, nel rispetto degli ordinamenti della scuola stabiliti dallo Stato.
  3. verificare e valutare periodicamente l’andamento complessivo dell’attività educativa- didattica rispetto agli obiettivi programmati e proporre, ove necessario, opportune misure per il suo miglioramento;
  4. definire le modalità che verranno adottate per dare puntuale informazione ai genitori sull’andamento dell’attività educativo-didattica;
  5. approvare il piano delle attività collegiali dell’anno scolastico, d’intesa con la Direzione della Scuola (art. 42 CCNL FISM 2006-09);
  6. proporre al Gestore i tempi e i modi per il recupero delle ore prestate in eccedenza all’orario di lavoro settimanale (art. 42 CCNL FISM 2006-09);
  7. promuovere e adottare eventuali iniziative di sperimentazione in conformità alla normativa vigente sull’autonomia scolastica;
  8. fare presenti le esigenze d’aggiornamento dei docenti della scuola;
  9. formulare proposte alla Coordinatrice delle attività educativo-didattiche per la formazione e la composizione delle sezioni, per la formulazione dell’orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal Consiglio della Scuola e della normativa vigente sull’autonomia delle singole istituzioni scolastiche;
  10. eleggere i propri rappresentanti nel Consiglio della scuola, con votazione segreta;
  11. esaminare, allo scopo di mettere in atto ogni possibile tempestivo intervento, i casi di irregolare comportamento dei bambini, segnalati dai docenti della rispettiva sezione e sentiti gli specialisti che operano nella scuola con compiti di coordinamento pedagogico-didattico, medico-psico-pedagogico.

Per le proprie deliberazioni il Collegio dei Docenti tiene conto delle eventuali proposte e pareri dei Consigli di Sezione e Intersezione, delle Assemblee di Sezione e Intersezione.

CAPITOLO V – COLLEGIO DEI DOCENTI DI ZONA

Art. 16 – Finalità, composizione e riunioni

Il Collegio dei Docenti di Zona è l’organo collegiale che crea opportunità di confronto e crescita professionale, di messa in rete di esperienze, problematiche e possibili soluzioni, nell’ottica di scambi pedagogici e didattici tra le scuole della stessa zona.

Il Collegio dei Docenti di Zona è costituito da tutte le insegnanti e da tutte le Coordinatrici delle attività educativo-didattiche delle scuole FISM della zona.

E’ convocato e presieduto dal Coordinatore pedagogico-didattico FISM di zona, sentite le Coordinatrici delle attività educativo-didattiche; si riunisce almeno tre volte nell’anno scolastico.

Art. 17 – Competenze

Al Collegio dei Docenti di Zona compete:

  1. approfondire le linee generali della programmazione educativo-didattica predisposta dalle scuole;
  2. individuare e suggerire eventuali riferimenti contenutistici e/o percorsi di lavoro su tematiche di interesse generale;
  3. proporre strumenti di osservazione, modalità di verifica, modelli e procedure di monitoraggio/valutazione dei processi e degli esiti;
  4. elaborare strumenti per verificare la qualità del servizio nell’ottica dell’autovalutazione della scuola;
  5. suggerire modalità di documentazione dell’attività didattica;
  6. elaborare e proporre strategie/programmi per il miglioramento dei rapporti tra scuola e famiglia;
  7. approfondire progetti di innovazione/sperimentazione metodologica e didattica e/o di collegamento tra la scuola dell’infanzia, i servizi educativi 0-3 anni e la scuola primaria
  8. realizzare progetti in continuità con le proposte del territorio;
  9. condividere percorsi formativi legati al Miglioramento ed alla Qualificazione della didattica;
  10. socializzare esperienze, strategie e metodologie specifiche di ciascuna scuola nell’ottica della condivisione;
  11. contribuire allo sviluppo di una Cultura per e dell’Infanzia come patrimonio dell’offerta formativa di scuole aderenti alla FISM che operano in un determinato territorio.

CAPITOLO VI – COMITATO DEI GENITORI E ASSEMBLEE DEI GENITORI

Art. 18 – Comitato dei genitori

I genitori membri dei Consigli di Sezione costituiscono il Comitato dei Genitori che è presieduto da uno di essi.

Valgono per esso le stesse norme di funzionamento e convocazione stabilite per le Assemblee di Sezione, Intersezione, Scuola di cui ai successivi artt. 19 e 20.

Art. 19 ‑ Assemblee dei Genitori.

Ai genitori dei bambini della Scuola è riconosciuto il diritto di iniziativa per riunirsi in Assemblea nei locali della Scuola, su problemi di carattere educativo-pedagogico-organizzativo secondo le modalità previste dai successivi articoli.

Le Assemblee dei Genitori possono essere di Sezione, di Intersezione o di Scuola.

Le Assemblee si svolgono nei locali della Scuola, in orario non coincidente con quello dell’attività scolastica.

I genitori promotori di volta in volta devono comunicare alla Coordinatrice delle attività educativo-didattiche l’ordine del giorno da trattare e concordare la data e l’orario di svolgimento.

La Coordinatrice delle attività educativo-didattiche, direttamente (se ne ha ricevuto delega) o sentita la Giunta Esecutiva, autorizza la convocazione.

I genitori promotori ne danno comunicazione a tutti i genitori almeno 5 giorni prima mediante comunicazione scritta, rendendo noto anche l’ordine del giorno.

L’Assemblea di Sezione o Intersezione è convocata per iniziativa dei genitori rappresentanti di Sezione o Intersezione o da almeno il 30% dei genitori della/e Sezione/i interessata/e.

L’Assemblea di Sezione e quella di Intersezione sono presiedute da uno dei genitori eletti rappresentanti delle Sezioni interessate.

L’Assemblea di Scuola è convocata per iniziativa del Presidente del Comitato dei Genitori o da almeno il 20% dei genitori della Scuola.

L’Assemblea di Scuola è presieduta dal genitore Presidente del Comitato dei Genitori.

All’Assemblea di Sezione, di Intersezione, di Scuola possono partecipare il Legale Rappresentante dell’Ente Gestore, la Coordinatrice delle attività educativo-didattiche le insegnanti delle Sezioni interessate se lo desiderano.

Art. 20 ‑ Conclusioni delle Assemblee

Di tutte le assemblee deve essere redatto, a cura del Segretario incaricato, un breve verbale con l’indicazione dell’ordine del giorno trattato, della discussione seguita e delle conclusioni raggiunte.

I verbali devono essere consegnati alla Coordinatrice delle attività educativo-didattiche che li conserverà presso la Segreteria della Scuola.

Le conclusioni delle assemblee dei genitori possono essere comunicate al Consiglio della Scuola, tramite il Gestore o la Coordinatrice delle attività educativo-didattiche o la Giunta Esecutiva.

CAPITOLO VII – ESERCIZIO DEL VOTO – NORME COMUNI

Art.21 ‑ Elettorato.

L’elettorato attivo e passivo per le singole rappresentanze negli Organi Collegiali previste dal presente «Regolamento» spetta esclusivamente ai componenti delle rispettive categorie rappresentate in tali organismi: docenti, non docenti, genitori di bambini iscritti e frequentanti.

L’elettore che appartenga contemporaneamente a più categorie (genitori, personale docente e non docente) esercita l’elettorato attivo e passivo per ogni categoria di appartenenza.

Art. 22 – Candidature: elettorato passivo.

Per il Consiglio di Scuola:

  1. personale docente e non docente: tutti i docenti e i non docenti esercitano il diritto di elettorato passivo per la loro categoria se altri membri della stessa categoria li candidano ed essi accettano la candidatura.
  2. genitori: tutti i genitori (padre e madre o coloro che esercitano la potestà parentale), esercitano il diritto di elettorato passivo se altri membri della stessa categoria li candidano ed essi accettano la candidatura.

Per la rappresentanza di sezione:

  1. tutti i genitori godono di elettorato passivo nell’ambito delle rispettive sezioni di appartenenza. I genitori esercitano tale diritto di voto per ogni sezione frequentata dai figli.

Art. 23 ‑ Svolgimento delle elezioni.

Le modalità e le norme particolari per l’esercizio del voto vengono fissate dall’apposita Commissione Elettorale, nominata dalla Coordinatrice delle attività educativo-didattiche in tempo utile per la preparazione delle operazioni elettorali.

La Commissione elettorale è composta dalla Direttrice, che la presiede, e da almeno un rappresentante per ciascuna delle categorie interessate: genitori, docenti, non docenti.

Art. 24 – Validità degli Organi Collegiali

L’Organo Collegiale è valido anche quando una delle componenti, sebbene invitata, non ha espresso i suoi rappresentanti.

Art. 25 ‑ Interpretazione, integrazione e modificabilità del «Regolamento».

In caso di dubbi d’interpretazione di qualche punto del presente “Regolamento” o di eventuale carenza normativa, l’organo competente per le opportune chiarificazioni o integrazioni è l’Ente Gestore.

Art. 26 ‑ Vigore del presente «Regolamento».

Il presente ‘Regolamento’ é entrato in vigore il giorno 07/04/2011.

A.S. 2017-2018 - Consiglio della Scuola

MEMBRI DI DIRITTO

Don Alberto Zironi

Dott.ssa Rosanna Resta

MEMBRI ELETTI

Docenti:

  1. Ins. Paola Masetti
  2. Ins. Francesca Paltrinieri
  3. Ins. Laura Sticchi

Genitori:

  1. Sig. Massimo Iorio (Presidente)
  2. Sig. Giuseppe Zolzettich
  3. Sig. Christian Lumia

non docenti:

  1. Sig.ra Annunziata Chiaradonna

A.S. 2017-2018 Elenco dei rappresentanti

Rappresentanti DEI GENITORI nei consigli di sezione – intersezione

sezione LEONI 5-4 anni: Sig. Lumia Christian , Sig. Ballabeni Mirko

sezione CASTORI 5-4 anni: Sig.ra Pierli Sara, Sig.ra Borghi Cristina

sezione DELFINI 4-3 anni: Sig. Clerici Simone, Sig. Maini Thomas

sezione STELLE MARINE 4-3 anni: Sig.ra Innocenzi Elisabetta, Sig.ra Bompani Sonia

sezione AIRONI – 3 anni: Sig.ra Pizzi Alessia, Sig. Iorio Massimo

sezione PONY – anticipatari: Sig. ra ­­Bardi Sara, Sig.ra Renzetti Serena

sezione LUCCIOLE – 3 anni: Sig.ra Galloni Elisa, Sig.ra Galeotti Stefano

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